Carlo Conti torna con “I Migliori anni”

Sono passati sei anni e sembra ieri, eppure tutto è cambiato e ora I migliori anni torna e sarà diverso in tutto. O almeno, non proprio, perché ovviamente alla guida c’è sempre lui, Carlo Conti, conduttore e ideatore dello storico programma. “Andiamo in onda domani ma non è ancora finito del tutto lo studio, fortuna che la squadra è rodata, siamo qui a fare le prove e dare gli ultimi ritocchi”, dice trafelato in un’intervista all’ANSA in una pausa del lavoro. È proprio da venerdì 28 aprile su Rai1 dalle ore 21.25, e per 6 puntate, dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma che il programma  –  realizzato dalla direzione Intrattenimento Prime Time Rai in collaborazione con Endemol Shine Italy – andrà in onda in diretta. Sarà ancora, come sempre, un vero e proprio viaggio che attraverserà 40 anni di musica, televisione, oggetti, fatti, mode e fenomeni così come nelle precedenti edizioni: in prima serata su Rai 1 dal 2008 al 2011, nel 2013, dal 2016 al 2017.


“I migliori anni è un programma che deve necessariamente fare delle pause – spiega ancora Carlo Conti – perché si rischia di essere ripetitivi. Poi con la pandemia non si poteva fare senza pubblico, senza orchestra. Non aveva senso”. Cosa ci sarà di nuovo? “Ora c’è un diverso coinvolgimento del pubblico, questo tempo ha portato a dover attualizzare la tv, ora tutto va più veloce di quanto si possa immaginare. E poi sarà più divertente: farò quello che so fare, dare due ore di svago finendo entro la mezzanotte”. Così ad esempio “non ci saranno più le lunghe interviste seduti. Un po’ anche perché questo tempo ci ha portato via grandi personaggi. Qui adesso ne ho inserito una più breve in cui l’ospite principale della puntata mi dirà le sue 5 canzoni del cuore, in modo veloce. Ci saranno grandi nomi che faranno la loro personale classifica. Per la prima puntata tocca ad Alessandro Siani essere il protagonista di My list”.
Non ci saranno più i decenni, né la gara. “Parliamo di tutto, dagli anni 60 ad oggi. Nella prima puntata ci sono i Pooh. In questi giorni sui social abbiamo indicato dieci loro canzoni tra cui scegliere. Il pubblico le vota prima e loro poi cantano nella puntata quelle scelte. Così sarà ogni volta. Poi ci saranno altri ospiti ovviamente che però magari canteranno due o tre pezzi o uno solo anche”. Nella prima puntata i Londonbeat, gruppo internazionale tra i più seguiti degli anni ’80 e ’90, con hit dance come I’ve Been Thinking About You; il duo tedesco Modern Talking, che, negli anni ’80, ebbe successo in mezzo mondo con canzoni come Chery, chery lady; la francese Caroline Loeb, che nel 1986 diventò popolare a livello internazionale con il singolo C’est la ouate; Patrick Hernandez, conosciuto in tutto il mondo per la hit Born to Be Alive.
Eppoi gli artisti di casa nostra, a cominciare dai cantautori: Alberto Fortis, che ha pubblicato album di grande successo, con canzoni come Milano e Vincenzo, La sedia di lillà o Settembre; Drupi, tra gli artisti italiani dal grande seguito nell’Est Europa, con canzoni come Sereno è, Regalami un sorriso, Piccola e fragile; Paolo Vallesi, con i suoi grandi successi La forza della vita e Le persone inutili; Marco Ferradini, autore e interprete di Teorema, entrata nell’immaginario di più generazioni; Donatella Milani, seconda al Sanremo 1983 con Volevo dirti, edizione vinta da un’altra ospite della serata, Tiziana Rivale, con Sarà quel che sarà. Tra i cantanti, Viola Valentino, che interpreterà Comprami, e Gianmarco Carroccia, allievo di Mogol e interprete del repertorio di Lucio Battisti.
“Con Flora Canto – aggiunge Conti – interagiremo con i telespettatori che in tempo reale ci potranno raccontare un loro ricordo, o mandare una foto. Non c’è più il voto finale, sarà tutto più dinamico, più veloce e soprattutto più divertente”. Ci saranno ogni volta due comici – nella prima puntata Sergio Friscia e Antonio Giuliani – “che si alterneranno nel ruolo di commentatori del tempo che cambia. Insomma, in sintesi, sarà più dinamico, meno seduto. Alla fine attraverso le schede e i ricordi si scoprirà che quella memoria che si pensava singola è memoria collettiva”.
Ma Carlo Conti non si ferma qui: “Sarà un maggio intenso il mio. I migliori anni sono sei puntate, quattro di venerdì e le ultime due il sabato il 20 e il 27, due speciali sull’estate con gli storici tormentoni. Poi il 10 conduco la premiazione dei David di Donatello con Matilde Gioli e il 30 di maggio sarà la volta della serata per le mense francescane, Con il cuore”.

Redazione Star3000