Nancy Brilli: “Il mio più grande rimpianto è non essere stata diretta da Gigi Proietti. Un reality? Non mi interessa”

Durante l’ultima puntata di “Turchesando”, il programma condotto da Turchese Baracchi in onda ogni martedì dalle 18 alle 20 su Radio Cusano Campus e in radiovisione su Cusano Italia TV (canale 122 del digitale terrestre), è stata ospite la celebre attrice Nancy Brilli. Reduce dalla sua recente partecipazione come concorrente a “Pechino Express”, Nancy ha condiviso aneddoti e riflessioni sulla sua carriera e sul mondo del cinema.

Un amore per il cinema. Nancy Brilli ha parlato del suo profondo legame con Carlo Verdone. “Carlo Verdone dirige gli attori in maniera grandiosa, cosa che pensano di essere tutti registi e quasi nessuno lo è. Molti hanno l’immagine, hanno l’idea, ma quando si tratta di dirigere gli attori sono pochi quelli bravi e Carlo è fantastico”, ha dichiarato l’attrice. Tuttavia, ha espresso il suo più grande rimpianto: non essere stata diretta da Gigi Proietti. “Avrei da sempre desiderato lavorare con Gigi Proietti che è stato un mio grande amico, un meraviglioso compagno di lavoro, un maestro da sempre e ci siamo detti, allora dobbiamo fare uno spettacolo in teatro, dobbiamo trovare la cosa giusta, e non abbiamo fatto in tempo”. Riflessioni sul cinema italiano. Nancy ha anche parlato delle differenze tra il cinema di ieri e di oggi, sottolineando come ci siano più opportunità per le donne oggi. “Adesso ci sono più possibilità e questo è cambiato in meglio. Quello che trovo che manchi siano le vere star di un film, la prima star di un film, le sceneggiature. C’erano degli sceneggiatori di un talento eccezionale, adesso sono molti di meno”. Inoltre, ha espresso la sua frustrazione per l’assistenzialismo nel settore, che ha portato alla produzione di molti film senza una reale distribuzione.

Il ricordo dei Maestri

L’attrice ha ricordato con affetto i momenti trascorsi con grandi del cinema italiano, come Alberto Sordi e Franca Valeri. “Franca Valeri mi ha detto di non sottovalutare i piccoli ruoli. Ha detto ‘io ho fatto tutta una carriera di piccoli ruoli che poi non erano piccoli mai, e ci campo ancora adesso’”. Ha anche parlato del suo rispetto e ammirazione per Carlo Vanzina e Nino Manfredi, rivelando aneddoti e insegnamenti ricevuti da loro. Progetti futuri e desideri. Guardando al futuro, Nancy ha rivelato i suoi prossimi progetti. “Quest’estate a luglio devo fare un film, gireremo tutto qui a Roma, però sto firmando in questi giorni un contratto. Inoltre, nella prossima stagione teatrale farò uno spettacolo che co-produrrò anche. Si chiama ‘L’ebreo’, è di Giovanni Clementi, autore contemporaneo, perché vorrei fare come si fa nel mondo, pagare gli artisti viventi che tanto quelli morti non ci fanno granché”. Nancy ha concluso l’intervista parlando del suo impegno nell’aiutare le donne e delle numerose offerte ricevute per partecipare a reality show. “I reality sono una cosa per cui poi tu diventi carne da cannone, ti buttano nel mucchio, ci sono dei giudici che stanno lì per quello, quindi ti maltrattano, ti prendono per i fondelli, ti sbeffeggiano… non è una cosa che mi interessa”.

 

Redazione Star3000