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    Biagio Vitiello: “La mia rinascita”

    La storia di Biagio Vitiello, 27 anni di Bologna, sopravvissuto ad un grave incidente stradale, rischiava di restare su una sedia a rotelle. Il ragazzo aveva 21 anni quando il 2 febbraio del 2015 tutto cambiò all’improvviso. Intervista esclusiva perStar3000.

    COM’ERA LA TU VITA PRIMA DELL’INCIDENTE?
    Prima del mio incidente, terminati gli studi al Marcello Malpighi di Bologna come odontotecnico, l’intenzione era quella di voler proseguire gli studi e il mio sogno di sempre sarebbe stato quello di affermarmi a livello calcistico. Ero un ragazzo molto sportivo, amavo in primis giocare a calcio, ma in generale ero affascinato agli sport di squadra perché ero un ragazzo a cui piaceva conoscere persone, con uno spiccato senso di condivisione e che ama perseguire obiettivi comuni. Pur avendo tanti amici adoravo passare gran parte del mio tempo con la mia famiglia alla quale sono molto legato.


    PENSIERI CHE HAI AVUTO DURANTE IL RICOVERO A MONTECATONE?
    Il mio primo pensiero fu quello di volermi togliere la vita, perché “parliamoci chiaro” a 21 anni sapere che la tua vita dovrà essere trascorsa su una sedia a rotelle non è semplice. Pensavo costantemente alla mia famiglia, soprattutto a mio fratello, pensavo che non avrei mai più potuto avere una ragazza nella mia vita e che mai nessuno mi avrebbe apprezzato abbastanza. Ad un certo punto mi ero rassegnato, ma un mio pensiero fisso era quello di riprendere ALMENO la sensibilità del mio pene. Pensavo che il vecchio Biagio di prima non sarebbe più esistito e dovevo quindi abituarmi ad una vita completamente diversa, a me estranea e questo mi provocava molta paura, angoscia, ansia, poi tramutati in attacchi di panico.

    LA PRIMA COSA CHE HAI PENSATO DI AVER VOGLIA DI FARE ALLE DIMISSIONI DAL CENTRO?
    Qui si capisce tutta la passione per questo sport, perché il mio primo pensiero, che chiaramente in quel momento era solo utopia, era quello di fare una partita di calcetto con i mei soliti amici. L’idea di correre spensierato in un prato verde con ai piedi le mie scarpette da calcio e di fronte un pallone era ineguagliabile.


    PERDERE LA MEMORIA AL DI LA’ DELL’ ASPETTO CLINICO, COSA E’SIGNIFICATO PER TE?
    È una cosa molto strana da spiegare; ricordo che inizialmente non sapevo neanche dove mi trovassi, ma la cosa che ad oggi ancora mi fa venire la pelle d’oca e mi fa capire quanto io sia legato alla mia famiglia è il fatto che dicevo a mio papà “non so chi tu sia, ma sento che ti voglio bene e che mi stai simpatico”. Questa cosa per me fu molto significativa perché non mi capitò con tutti, se non anche con mia mamma quando venne a trovarmi; gli altri erano per me puri estranei. Questa esperienza mi ha dimostrato che esistono emozioni, percezioni, sentimenti, che vanno al di là di ogni cosa.


    DIPENDERE DAGLI ALTRI COSA TI HA TOLTO E DATO?

    Pur essendo un ragazzo molto autonomo ho dovuto per forza affidarmi ad altre persone, stavo male. Non potevo fare la doccia quando volevo, non potevo lavarmi i denti quando decidevo io, non potevo cambiarmi il pannolino e questa è la cosa che mi ha dato più fastidio con quel maledetto catetere; inizialmente quando te lo lasciano fisso, non avendo la sensibilità quasi non sai di averlo, il problema è quando passi ad avere la sensibilità e quindi non puoi tenerlo più fisso, ma devi fare i cateterismi, cioè il classico “metti e togli” ogni ora. Odiavo puzzare quando venivano a trovarmi i miei familiari e i miei amici, proprio io che curo ogni mio dettaglio. Ad essere sincero non ho riscontrato lati positivi, perché per me l’indipendenza è inappagabile e contraddistingue un lato del mio carattere. Ad oggi sono il ragazzo più felice del mondo perché quello che prima mi veniva fatto da altri riesco a farlo da solo!


    OGGI DI COSA HAI PAURA?
    Sembrerà strano, ma la più grande felicità è la mia più grande paura…Ho paura, di tanto in tanto, che le mie gambe da un momento all’altro si possano bloccare e che avendo tutt’ora due sbarre di ferro all’interno della mia schiena, essa non mi sostenga più e di conseguenza aver bisogno di nuovo di una sedia. Sinceramente ogni giorno mi concentro molto su questo, nel senso che curo costantemente le mie cicatrici e le mie gambe e finita la fisioterapia mentalmente sono molto più sollevato, ma se devo pensare al mio futuro in generale, non sono del tutto sereno.


    SEI FIDANZATO CON WANNA DI COSA LA RINGRAZI E COSA SPERI CHE QUESTA STORIA POSSA DARVI?
    Ho al mio fianco una vera Donna! Sono una persona molto solare che emana molta positività, ma anche io ho i miei sbalzi d’umore e non sono comuni a tutti; posso passare dall’essere felice e andare a fare una camminata con lei all’ attacco di panico perché la mi gamba sinistra non si muove più; posso passare una giornata intera felice al mare con lei, all’essere nervoso perché non riesco a fare pipì. Penso che quando si riesca a trovare una donna capace di renderti felice anche quando piangi perché a 26 anni “non riesci a fare la pipì” uno si debba ritenere molto fortunato. Sia a livello fisico, ma soprattutto a livello psicologico lei mi sa domare e secondo me è semplice trovare una persona che ti faccia da “badante”, che quando c’è da mettere un giubbotto e tu non riesci per ovvi motivi lei ti da una mano, ma trovare una persona che sposi la tua mente complicata non è cosa da tutti i giorni. Spero che questa mia esperienza di vita passata faccia capire ad entrambi quanto sia importante la felicità, quanto sia importante stare bene con sé stessi e quanto sia importante aiutare sempre il prossimo.


    DAMMI 4 AGGETTIVI PER LA TUA FAMIGLIA PRIMA E DOPO IL TUO INCIDENTE

    Non posso dare un numero preciso di aggettivi per qualificare la mia famiglia; siamo in quattro e siamo sempre stati molto uniti. Ho sempre avuto un debole enorme per mio fratello Christian, che tra l’altro cercavo tanto quando ero ricoverato, ma era ancora troppo piccolo per fargli affrontare quella dura realtà. Se sono quel che sono è solo grazie a loro. Ho sempre avuto un sostegno sotto tutti i punti di vista, non mi hanno mai fatto mancare NULLA! Addirittura mio padre mi fece mettere una tv con sky in camera per guardarmi la Serie A e questa che può sembrare una sciocchezza per me è stata una cosa molto significativa. Chiaramente oggi posso confermare che siamo ancora più affiatati perché penso che una persona in difficoltà non si possa mai salvare da sola e penso che NOI abbiamo vinto la battaglia più grande fino ad ora!

    COSA DEVE AVERE PER TE UN ESSERE UMANO CORAGGIOSO?

    Ho sempre odiato le persone che ad ogni problema si piangono addosso, infatti, una delle mie frasi più belle e che dico spesso durante il giorno è “SOLUZIONI, NO PROBLEMI”! Tutti abbiamo dei problemi, ma mai soffermarsi su di essi, essere consapevoli che esistono, ma trovare delle soluzioni continue. Da questa storia posso garantirvi che la mente rappresenta il 90% delle nostre azioni e quindi della nostra forza. Un essere umano per me coraggioso deve saper osare e per farlo occorre usare bene la testa. Dobbiamo essere consapevoli di quali sono i nostri limiti, quindi mai strafare, ma dove possiamo arrivare, cercare di farlo al 100%.

    TU OGGI COSA SEI?
    Oggi mi sento una persona completamente diversa. Mi sento maturo e ho una visione a 360° della vita. Ho capito che bisogna prima stare bene con sé stessi prima di poter amare una persona; ho capito che non tutti sono fortunati come me ed è proprio loro che vorrei aiutare. Sinceramente, come già detto in precedenza, ho paura per il mio futuro. Ad oggi devo vivere con due sbarre di ferro nella schiena, una paraplegia incompleta alla parte sinistra del mio corpo e una vescica ancora non del tutto funzionante, conseguenze della compressione del midollo osseo. Non lavoro e non credo sarà mai facile per me trovare un lavoro a me idoneo e appagante soprattutto durante questo periodo storico caratterizzato dal Covid-19. Se dovessi dire cosa mi piacerebbe fare, vorrei intraprendere una buona carriera da imprenditore, nel mentre riprendere i miei studi da odontotecnico dato che possiedo già il diploma Superiore.

    DESCRIVI LA TUA RINASCITA.
    Mi sono sempre posto degli obiettivi ben precisi nella mia vita e questa mentalità mi ha aiutato molto nella mia rinascita o meglio dire nella MIA VITTORIA. Quando ero paralizzato completamente guardavo tutto il giorno il soffitto, contavo le mattonelle e sognavo un giorno di poter riuscire a camminare senza che nessuno si accorgesse di ciò che avevo passato. Focalizzavo “ il camminare” costantemente e quello è stato il mio unico pensiero fino a poco tempo fa. Ricordo che, come mio solito, volevo sempre di più; muovevo un dito, ne volevo muovere due; alzavo la gamba, volevo correre; muovevo la mano, volevo mangiare da solo. Penso che la mia rinascita sia stata soprattutto nell’essere consapevole di dove può arrivare ad aiutarmi la testa, senza mai rischiare e fare più del dovuto e se ad oggi, pur avendo appunto una paraplegia incompleta, sono quel che sono è perché ho sempre creduto in me stesso, sempre creduto che prima o poi ce l’avrei fatta e infatti eccomi qua.


    COS’ E’ PER TE IL VALORE DEL TEMPO?
    Premetto di non essere mai stato ragazzo paziente, non sopporto la gente quando dice di non avere tempo. Il tempo c’è per tutti e per qualsiasi cosa, basta organizzarsi e volerlo. Per esempio, arrivò un tempo dove i medici mi dissero che finalmente potevo passare dall’essere disteso sul letto all’andare almeno sulla sedia a rotelle e per me questa fu la prima vittoria. Da quando me lo dissero a quando accadde passarono minimo tre lunghe settimane e io ogni giorno piangevo con i miei genitori perché volevo andare sulla sedia a rotelle, quando secondo me bastava soltanto dirmelo nel momento più opportuno riducendo la mia aspettativa e farmi stare mentalmente più sereno. Soprattutto per questo episodio confermo il fatto che sono poco paziente e che NON HO PIU’ TEMPO DI ASPETTARE NESSUNO perché se a me una cosa interessa il tempo, nonostante i mille impegni che tutti hanno, io il tempo lo trovo SEMPRE. Quindi, il tempo ha un valore inestimabile per me ed io porto molto “rispetto” ad esso.


    COSA VOLESSI CHE I GIOVANI POSSANO CAPIRE DALLA TUA STORIA?
    Vorrei dare un chiaro messaggio sociale : far capire che bisogna sempre credere in sé stessi perché tanto mai nessuno lo farà al posto nostro e che la costanza prima o poi ti farà raggiungere i traguardi che ti prefiggi. Non bisogna mai mollare fino a che non si arriva all’ obiettivo prestabilito con la propria testa. Nonostante le difficoltà CE LA PUOI FARE e Ci tengo a dire che in realtà, senza rendermene conto, di pazienza in fondo io ne ho avuta tanta e anche quella è una componente fondamentale. Detto da me può sembrare paradossale, ma è proprio così.


    COSA PENSI DELLA SANITA’ ITALIANA?
    Sarei ipocrita a dire che per me i dottori non sono degli Eroi. Devo praticamente tutta la mia vita all’ Istituto di Montecatone, agli infermieri, alle OSS, ma soprattutto ai fisioterapisti perché se cammino è gran parte anche merito loro. Ci tengo a dire che nella situazione che stiamo affrontando oggi, io ugualmente frequento gli ospedali per controlli che dovrò fare a vita, quindi vedo molto da vicino quanto stanno “rischiando e correndo” medici e infermieri. Ribadisco, PER ME SONO EROI.

    “800 KM DI MUSICA” – LA PUGLIA ALLA MILANO MUSIC  WEEK

    “800 KM DI MUSICA”   LA PUGLIA ALLA MILANO MUSIC  WEEK


    800 KM DI MUSICA” è un evento inserito nel palinsesto della Milano Music Week, il prossimo 28 Novembre, nasce dall’intuizione del suo ideatore Felice Lenoci, nell’idea di raccontare con le testimonianze di diversi artisti, un viaggio virtuale che, attraverso la musica, parte dalla Puglia per arrivare a Milano, la Mecca della musica italiana.Si parte da Acquaviva delle Fonti, sua città natale, con un video integramente girato in loco dal regista Massimo Cerbera, per raccontare la tradizione musicale della “banda” e del suo monumento rappresentativo, la “Cassarmonica”, passando per artisti pugliesi e non, che hanno contaminato la loro musica, nei più diversi generi musicali con le suggestioni e le influenze mediterranee che caratterizzano la terra di Puglia. L’evento in calendario a Milano, nella settimana della Music Week, il 28 Novembre, alle 18.00, presso il21WOL, sarà un talk show condotto da un’altra pugliese, Doralisa Campanella (presentatrice, attrice, inviata televisiva e speaker radiofonica).

    Il talk sarà arricchito da interazioni video, immagini ed esibizioni live che faranno da “fil rouge” tra artisti Pugliesi che racconteranno le storie del loro viaggio, i loro “800 km di musica” dalla Puglia a Milano.


    Gli artisti presenti all’evento saranno:

    Gaudiano – Dopo esperienze nell’ambito del teatro musicale, nel 2020 debutta con un 45 giri digitale, lato A“Le cose inutili” (Adom Music/Leave Music) e lato B “Acqua per occhi rossi”.Nel 2021 vince il Festival di Sanremo nelle Nuove Proposte, con il brano “Polvere da sparo” (Leave Music/Adom Music/Sony Music). Il 14 maggio 2021 è uscito il suo quarto singolo “Rimani” (Adom Music, Sony Music/ Epic).

    Jade: artista di caratura internazionale, vanta una lunga lista di esibizioni come soprano nel tour italiano “Queen at the Opera” e come sostituta di Anastacia nel tour olandese del musical “We will rock you musicaltour”. Durante il lockdown, la sua passione per la musica metal (ha cominciato a cantare metal all’età di 14 anni), l’ha portata alla scrittura del suo primo singolo “Forget everything”, uscito nei giorni scorsi.

    Kaput Blue: cantautore dalle tonalità calde e americane, scrive come autore per due grandi editoriali, Sugai Publishing e Doner Music. Di recente, ha lavorato ad alcuni brani di Emma Muscat, una dei tanti artisti per cui scrive.

    Michele Wad Caporosso: speaker radiofonico di Radio Deejay e M2O, host dell’iconico programma “Say Waaad”, dove porta alla scoperta delle ultime tendenze della musica, della moda ed di internet. Wad è un riferimento dell’attualità, della musica, del mondo urban.

    Stefano de Vivo: chitarrista, compositore e producer, è un artista a tutto tondo. I suoi lavori sono contaminati da elettronica, chitarre dolci e suoni suadenti. Inoltre, interverranno il Presidente dell’associazione “Pugliesi a Milano”, Nicola Tattoli e Kevin Dellino, speaker, presentatore, caporedattore del settimanale La Gente Che Piace e inviato televisivo di origini pugliesi.

    Nell’idea grafica curata da Luce Rosselli, sono rappresentati i palazzi della “city”, i cactus che rimandano alsud, al sole e al caldo. L’onda che sottolinea il tema della musica con richiamo al mare e al percorso,rappresentato con segni grafici lineari e/o ondulatori. La forma sferica e la cuffia rappresentano il singolouomo ma anche l’intera terra, l’universalità della musica e la sua importanza per l’umanità

    Colpo di scena al GFVip! Miriana Trevisan torna in gioco dopo l’eliminazione

    Una puntata scoppiettante quella appena conclusa nella casa più spiata d’Italia, dove l’ex showgirl di Non e la Rai, Miriana Trevisan, splendida 50 enne napoletana finalmente è riuscita a ricordare a tutti noi pubblico italiano il motivo per cui, da oltre 30 anni siamo ancora innamorati di lei. Una serata caratterizzata da forti emozioni, dove Miriana, finita al televoto contro Sophie Codegoni e  Gianmaria Antinolfi, è stata spesso al centro dell’attenzione dapprima attraverso delle clip in cui manifestava la sua grande bellezza soprattutto interiore nel racconto della sua vita partendo dai suoi splendidi esordi ai grandi successi al fianco degli indimenticabili pionieri della vera Tv Italiana; da Corrado a Raimondo Vianello a Mike Bongiorno, la Trevisan si è lasciata andare a toccanti ricordi in un racconto che ha incantato il pubblico che con lei si è emozionato per l’intero blocco televisivo e continuando con profonda commozione soprattutto nel momento in cui, la showgirl partenopea ha ricordato la scomparsa del suo amato papà per concludere con il tragico episodio in cui la stessa ha rischiato la vita durante un tragico intervento nella quale le fu asportato l’utero. Miriana, l’affascinante brunetta che con il suo sorriso disarmante ci accompagnava in quei piacevoli pomeriggi televisivi diretti da Gianni Boncompagni, ha dimostrato grande umanità e confermato attraverso la sua storia di essere a tutti gli effetti pronta per continuare la sua avventura e a farci sognare. 

    Difatti grande sorpresa è stato l’arrivo inaspettato di sua mamma, dove, per la prima volta in assoluto si è mostrata pubblicamente malgrado le sue condizioni di salute. Purtroppo al televoto ha avuto la peggio, infatti, uscita dai giochi era già pronta a tornare alla vita quotidiana ed era sicuramente felice di riabbracciare suo figlio Nicola, ma, il colpo di scena è arrivato nel momento in cui, giunta alla soglia del palco in studio di fronte al pubblico, Alfonso Sognorini le ha chiesto di aprire il suo biglietto di ritorno e sorprendentemente il suo ritorno nella casa.

    Una nomination a lieto fine questa, per Miriana, che sicuramente servirà a darle quella marcia in più per affrontare al meglio la competizione ma soprattutto servirà a portare in luce non solo la sua vera bellezza ma il suo intramontabile spirito da showgirl che finora è stato oscurato dalle vicende di mezzi personaggi e pseudo tali che dovrebbero imparare propri da lei come ci si comporta in un’occasione pubblica quale la partecipazione ad un gioco televisivo o reality, se preferite. Il garbo, l’eleganza e la signorilità di Miriana Trevisan hanno ricompensato l’ingiusta nomination e siamo convinti che possa già essere definita una delle papabili sorprese di questa edizione perché no magari portarla sul podio. Augurissimi Miriana! Brilliamo con te. 

    Torna Domenica Insieme con Fabio Taormina e Mariana Strim

    Dopo il grande successo delle scorse edizioni Domenica 21 Novembre parte la nuova stagione televisiva di “Domenica Insieme!” condotta da Fabio Taormina e Mariana Strim.

    Prima puntata col botto con ospiti di grande rilievo artistico e culturale.

    A partire da Wanda Fisher, cantante nonché personaggio televisivo spesso ospite dei salotti televisivi Mediaset ed indimenticabile storica voce solista de “Il mio canto libero” del grande Lucio Battisti che, nell’occasione, presenterà al pubblico il suo ultimo singolo “Favolosa” tra l’altro al centro di numerose polemiche sul web sul presunto plagio da parte dei Maneskin con “Mammamia”.

    Wanda Fisher ospite a Domenica Insieme

    L’artista risponderà a tutto ciò in esclusiva e per la prima volta e dirà la sua opinione a riguardo senza tralasciare aneddoti sulla questione e particolari sulla sua straordinaria vita artistica.

    Kevin Dellino si racconta in Tv a Domenica Insieme

    Spazio anche alle giovani leve dello spettacolo; Fabio e Mariana nella seconda parte della trasmissione intervisteranno Kevin Dellino, conduttore tv reduce da un estate ricca di eventi, si racconterà per la prima volta e in esclusiva partendo dai suoi esordi ai suoi successi arrivando alla fortunata esperienza da inviato per Michele Cucuzza e Stefania Orlando. Ciliegina sulla torta, la cantante, attrice nonché conduttrice televisiva Elisabetta Viviani, che si confiderà a Fabio e Mariana attraverso una splendida intervista a cuore aperto in cui rilascerà delle dichiarazioni esclusive in cui ne approfitterà anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa soprattutto nei confronti del grande Pippo Baudo

    Ospite a Domenica Insieme la splendida Elisabetta Viviani

    Non mancheranno le rubriche “Hit parade story” con Fabio Fiata e quella dedicata al mondo del fitness.

    Una Domenica esplosiva all’insegna del buonumore e del puro intrattenimento, esattamente quello che manca nelle nostre tv nazionali. Da non perdere. 

    L’appuntamento è per domenica alle ore 14:30 su Nuova Rete Brescia visibile sul canale Nazionale 828 ed in Lombardia sul canale 199. 

    Scopriamo qualcosa in più sul brillante conduttore della Domenica televisiva di NRB. 

    Fabio Taormina

    La sua prima apparizione televisiva risale nel 1994 a soli 15 anni nella trasmissione “Ok il prezzo è giusto”.

    L’anno seguente, nel 1995,  dopo un provino entra a far parte dei ragazzi di “Generazione X” condotto da Ambra Angiolini su Italia 1 e da lì non si è mai fermato. Il suo volto figurerà infatti in numerosi programmi di grande successo; da “Casa Vianello” a “Scherzi a parte”, passando da “La notte vola” al mitico “Festivalbar” ed ancora “Vivere bene vivere meglio” e tante altre trasmissioni Mediaset. 

    Nel 2009 approda nella tv web Time Radio diventandone il volto ufficiale e presentando per 5 anni varie trasmisisioni musicali in diretta.

    Nel 2014 diventa inviato della trasmissione “Zanzaro” in onda su Rtb con la rubrica “A spasso col Vip” e dall’anno successivo ne diventerà il presentatore.

    Ha partecipato anche a Forum, Guess My age, Che tempo che fa, Quelli che il calcio ed è stato protagonista dello spot pubblicitario “Fluibron”.

    Dal 2017 conduce la trasmissione musicale “Ai tempi del Jukebox”in onda su Rete 55.

    Non è mancato lo spazio alla musica infatti ha inciso diversi singoli: Cuore di Plastica, Io mi fido, Tomato de amor, Supersexy, Papavero nero.

    Dal 2019 è al timone della domenica televisiva di Nuova Rete Brescia con Domenica insieme, in cui è affiancato dalla splendida Mariana Strim, ex protagonista di “Riccanza” su MTV al fianco di Niccolo Ferrari e di “Quelli che il calcio” con Francesco Paolantoni.

    “LEONI AL SOLE” il nuovo singolo dei The Kolors

    Stash, cha ha curato la produzione del suo nuovo brano “Leoni al sole”, ha raccontato:

    Quando è uscita Cabriolet Panorama mi è capitato di scambiare dei messaggi con Tommaso Paradiso, gli era piaciuta molto. A fine giugno mi è arrivato un demo di una sua canzone che aveva scritto con Dario Faini e Vanni Casagrande. “Dovresti farla tu”, mi diceva”. 

    Prosegue Stash: “Ci ho lavorato tutta l’estate. Tommy e Dario mi hanno lasciato completa libertà di portarla nel nostro mondo, cercando di rispettare e di disegnare al meglio un incontro di identità artistiche per me preziose e complementari alla mia visione.

    Ci siamo visti in costiera amalfitana, in una di quelle serate estive che ti fanno credere che la poesia è qualcosa che a volte riesci a toccare con le mani. Appena gli ho fatto sentire il pezzo Tommaso mi ha guardato dicendomi “sii” ed è stato emozionante vedere come fosse felice di vedere un suo regalo prendere forma”.

    Parlando di Tommaso Paradiso e Dario Faini, STASH ha aggiungo: “Tommaso è un fratello, è una persona talmente di cuore che ne avvertirete sicuramente la “presenza”. Questo singolo per me è un incontro artistico enorme, del resto quando metti le mani su un pezzo di Dario Faini, tra i produttori più forti in circolazione, senti una grande responsabilità. I suoi preziosi consigli sono per me l’ennesima conferma della sua caratura artistica, e sono felice che mi abbia dato la possibilità di produrre il brano”.

    Irene Antonucci: “Il Coraggio di essere sempre se stessi”

    Simpatica, bella, esuberante, talentosa, sono solo alcuni aggettivi che descrivono Irene Antonucci, attrice influencer e personaggio tv, conosciuta e stimata nel mondo dello spettacolo soprattutto per la sua grande preparazione e dedizione allo studio e alla sperimentazione in diversi progetti artistici in cui ha sempre dato prova di grande professionalità. Incontriamo Irene durante un momento di relax nella sua splendida città Natale Trani, Bat, e ne approfittiamo per strapparle un intervista.

    Cosa ti ha spinto a diventare un’attrice?

    Viviamo un momento storico complicato, anche se credo che la pandemia ci abbia insegnato tanto, forse non abbastanza. Eppure gli attori ed artisti lo ricordano tutti i giorni: il coraggio.
    Il coraggio di lanciarsi, il coraggio di essere se stessi; la dove c’è disillusione noi creiamo speranza, dove c’è incertezza noi costruiamo, dove c’è mancanza d’amore noi amiamo e lo facciamo incondizionatamente.
    Questo perché abbiamo fatto un lungo lavoro su noi stessi, ci siamo scavati dentro, abbiamo amato ogni sentimento della nostra vita per metterlo al servizio degli altri.
    Inizialmente è partito per una svida nella conoscenza di me, ma poi nel percorso ho capito che la mia missione è recitare, nonché vivere come essenza dell’anima per la vita.

    Ci parli di questa tua esperienza lavorativa sudamericana in Colombia?

    È nata alla fine del 2021, nell’entrare in contatto con un regista Colombiano che ha palesato la volontà di voler lavorare con me; di li a poco il 13 Dicembre 2021 ricevo il premio Bogotà Web Fest al Digital Media Fest di Roma. A quel punto apprendo che non può trattarsi di una mera casualità, ma qualcosa di più grande mi stata chiamato. E chi sono io per sottrarmi ad una chiamata di questa portata? Cosi in 15/20 giorni guardando una serie Colombiana ho imparato lo spagnolo, o forse la mia anima ne era già a conoscenza 😉 ed ho svolto un lavoro di studio sul mercato del cinema colombiano. Il 24 Gennaio senza indugiare, ho preso un volo e sono andata a conoscere questa terra meravigliosa, molto diversa da come a volte la descrivono. Infatti vi invito a visitare il mio canale Youtube per conoscerla un pochino di più attraverso i miei occhi.
    E poi a Marzo ho deciso di tornarci per iniziare un percorso come attrice internazionale bilingue. Attualmente ho un manager li e ho girato già un film Horror dal titolo “Shit Happens”, oltre ad aver prodotto un corto che al momento è candidato a numerosi Festival in giro per il mondo, dal titolo “Riflesso del Alma” girato in duplice lingua, italiano e spagnolo, che si basa Su due donne, in due epoche differenti, una negli anni 20 e l’altra rispettivamente ai giorni nostri. Si trovano all’ appuntamento più importante della loro vita, nonché con se stesse e scoprono di avere lo stesso appuntamento in un’incarnazione diversa. Entrambi riflettono sulla sfida che significa per loro essere artisti, anche in modo diverso ma complementare.


    Che differenze hai trovato con l’Italia ?

    Si tratta di due stili di vita differenti, il loro approccio lavorativo è intenso emozionalmente ed energeticamente. Noi siamo figli del cinema di Fellini e dei nostri grandi, pertato il romanticismo lo accostiamo ad un approccio tecnico piuttosto ferreo. Il che è giusto perché sono vere ambedue le cose.
    In linee generali mi ci sono innamorata del loro approccio alla vita e alla costruzione di un’anima che emette luce, dove sono molto avanti nell’attuazione della legge d’attrazione, medicina olistica, poiché intrisi della cultura indigena.

    C’è un aneddoto simpatico che vuoi raccontare?

    Se parliamo della Colombia, decisamente le disavvenure rispetto al primo periodo, tra barche a Cartagena che potrebbero rompersi da un momento all’altro dove sei costretto a nuotare, oppure a appuntamenti dati a caso.
    Ma non li colpevolizzo, vivo più easy di noi, infatti lo dico con un enorme sorriso sulle labbra.
    Però sono sempre grata a qualsiasi esperienza, perché è conoscenza, apprendimento e crescita.

    In quale progetto lavorativo sei impegnata adesso?

    Al momento sono impegnata nella distrubuzione ai festival del corto “Riflesso del Alma” , ad Agosto inizierò a girare un nuovo film in Puglia, dal titolo “Rumore” regia di Nicola Telesca.
    E ho terminato di girare uno spot per Rai1 in onda in prima serata fino all’11 Agosto insieme a Marco Liorni.
    E tutti gli altri preferisco non spoilerar per scaramanzia.

    Come ami trascorrere il tuo tempo libero?

    Questa estate la sto trascorrendo nella mia terra e non vi è nulla di più rilassante che tornare dalla propria famiglia e prendersi cura degli affetti, recuperare le proprie origini, che ti ricordano chi sei e da dove vieni.

    Un progetto che ti affascina che vorresti realizzare ?

    Parlando di progetti internazionali, ho dichiarato da poco sui miei social la volontà di voler prendere parte alla serie “Reina del Flow 3” laddove dovesse partire.
    Perché è stata la serie che mi avvicinata alla Colombia e mi ha permesso di imparare lo spagnolo.

    Haiducii in tour: le nuove date dei concerti

    Haiducii alla discoteca Malè a Santa Cesarea Terme in Puglia – Foto: Donato Miccoli

    Haiducii ha dato il via al suo tour 2022 dalla Puglia. La prima data zero dei suoi concerti live si è tenuta a Carbonia in Sardegna l’11 giugno scorso nel corso di un importante evento pubblico, a cui ha preso parte anche Valeria Marini, che è stato presentato dall’artista e musicista Giuliano Marongiu. Sabato 25 giugno la famosa cantante rumena naturalizzata italiana Paula Monica Mitrache si è esibita per la prima tappa ufficiale del suo nuovo tour presso la discoteca Il Trappeto a Monopoli, in Puglia, dove ha dato il via ai festeggiamenti per i 18 anni della sua hit internazionale evergreen Dragostea Din Tei.

    Haiducii alla discoteca Malè a Santa Cesarea Terme in Puglia – Foto: Donato Miccoli

    La seconda data ufficiale si è tenuta sabato scorso, 2 luglio, al Malè di Santa Cesarea Terme. Oltre 3mila fan hanno accolto con grande gioia, festa ed entusiasmo Haiducii, intonando le parole della sua hit internazionale Dragostea Din Tei ben prima che salisse sul palco. Una magia davvero unica e indescrivibile che ha emozionato anche la stessa artista. Sempre sabato scorso si sono esibite al Malè oltre ad Haiducii anche altre due star della dance music: Nathalie Aarts dei The Soundlovers e Miranda.

    Haiducii al Malè – Foto: Donato Piccoli

    «Una serata piena di emozioni – dichiara Haiducii -, colleghe fantastiche e pubblico incantevole. Adoro scendere tra loro per guardarli negli occhi, memorizzare i loro sguardi felici ed emozionarmi, anche perché la nostra vita si riempie d’amore guardandoci negli occhi con sincerità. Non vi nascondo che questa volta cercavo lo sguardo della persona che amo e che era affianco a me, preso dalle riprese, mio marito Miky Falcicchio, tutto pugliese anche se sembra un norvegese».

    Fan in estasi al Malè – Foto: Donato Miccoli

    «Non c’è due senza tre – procede l’artista -, così recita un proverbio italiano e io sarei felicissima di tornare per la terza e quarta volta al Malè. Cantare a squarciagola insieme a chi ama la musica mi riempie il cuore d’amore. Al Malè si respira un’aria di rispetto verso l’artista, la musica e l’arte. L’artefice è Sandro Toffi, un pezzo di storia per la sua esperienza e cultura musicale. Del Salento sono innamorata perdutamente – conclude – per la bellezza della madre terra e per la storia, l’architettura e l’ospitalità fuori dal comune».

    Haiducii con i fan al Malè – Foto: Donato Piccoli

    Il 16 luglio si esibirà all’Oasi Byblos di Marina di Corsano insieme a un’altra grande star della dance music degli anni Novanta e Duemila, Carolina Marquez. Il 31 luglio si esibirà in piazza ad Acireale in Sicilia. Il 14 agosto tornerà in Puglia poiché sarà in piazza a Stornarella, comune di 5mila abitanti della provincia di Foggia che sorge nella piana del Tavoliere, per la Notte Bianca. Le ultime tappe sparse per il Bel Paese sono in via di definizione in questi ultimissimi giorni.

    Haiducii al Malè – Foto: Donato Miccoli

    “Mandala”, il nuovo singolo di iosonocorallo

    Con le sue sonorità reggaeton unite a delle sfumature urban, mediterranee ed orientaleggianti, “Mandala” è il quarto tassello di un processo cognitivo ed emotivo volto alla scoperta di sé ed all’accettazione del proprio essere. Nel brano, emerge come una persona cerchi di scoprire e metabolizzare al meglio delle parti di sé tramite un profondo flusso di coscienza dall’interno verso l’esterno rappresentando proprio la geometria di costruzione del mandala.

    “Mandala: riscoprirsi per accettarsi” iosonocorallo

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    Biografia
    “iosonocorallo” nasce a Bari il 22 maggio del 1986. Ha studiato canto, chitarra, pianoforte ed improvvisazione jazz e sin dall’età di 21 anni ha trovato la sua vocazione nell’insegnamento del canto. La sua formazione è stata particolarmente segnata dall’incontro con Loretta Martinez grazie alla quale ha intrapreso gli studi in didattica del canto moderno presso la sede VMS di Roma. Ha poi conseguito il diploma di laurea LLCM presso la West London University College of Music.
    Già da molti anni si dedica alla scrittura e alla composizione di brani e, successivamente, grazie all’incontro con Francesco Cianciola e Cristiana D’Auria è nata una forte collaborazione che ha permesso la nascita di un progetto discografico che vede la realizzazione di sei brani, tutti interamente dedicati a tematiche diverse tra di loro. Attualmente è anche insegnante e direttore della sede di Bari del corso accademico di canto pop vms presso l’Accademia della Musica.
    A gennaio 2022 lancia il suo primo singolo “Corallo”, a marzo 2022 pubblica “Minh Thai”, raggiungendo i 100.000 play su Spotify, e a maggio 2022 “Narciso”.
    “Mandala” è il nuovo singolo di iosonocorallo disponibile sulle piattaforme digitali dal 17 giugno 2022 e in radio dal 24 giugno.

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    “DIVANO” il primo singolo dei MON ÂME

    “Divano” è il primo singolo dei Mon Âme, duo Alt-Rock salentino dalle sonorità British e Noise. Il brano è accompagnato da un videoclip disponibile dal 27 giugno su YouTube.

    Il brano racconta di una tranquilla chiacchierata su un divano, da cui il titolo del singolo, tra Fabio e Francesco, i due Mon Âme. In questo dialogo immaginario i due amici e compagni di esperienze musicali, affrontano un percorso fatto di diversi tasselli della loro vita: dall’amore non ricambiato, a quello finito, dal rapporto tra genitori e figli alla perdita di un amico. Una narrazione costruita su flussi di coscienza in pieno divenire, al confine tra follia e normalità.

    “Divano” è accompagnato da un videoclip che vuole rappresentare il viaggio simbolico tra Fabio e Francesco intrapreso proprio con la fondazione dei Mon Âme. Un viaggio fatto di amicizia e, soprattutto, passione per il rock.

    GUARDA IL VIDEOCLIP DI “DIVANO”

    Biografia
    Il nome tradotto dal francese all’italiano significa: la mia anima.
    In queste tre parole è racchiusa l’essenza del progetto musicale Mon Âme, ossia riportare nelle loro canzoni tutte le più intime emozioni, sentimenti ed esperienze vissute e racchiuse in quell’essere emotivo chiamato anima, dove il minimo comun denominatore è l’AMORE nella sua accezione più ampia .

    I suoni prettamente british e scuri delle chitarre, ai quali si intrecciano noise e melodia in un abbraccio indissolubile, sostenuti dalla potenza ritmica della batteria si amalgamano a testi ermetici e introspettivi dando vita a quella che il duo definisce “La Letteratura Rock dei Mon Âme” nella quale, come dei “Poeti del rock”, vogliono condividere il proprio abisso emotivo ed esorcizzarlo attraverso la musica.
    I Mon Âme sono:
    Fabio D’Elia ( chitarra – voce)
    Francesco Albanese ( batteria)

    MON ÂME ONLINE:
    INSTAGRAM – FACEBOOK – YOUTUBE

    VIVALDI FESTIVAL: il sacro sentire di Vivaldi, concerto con i protagonisti dell’Accademia Vivaldi

    Il VIVALDI FESTIVAL inizia il suo secondo mese di programmazione a Venezia con un concerto dell’Accademia Vivaldi incentrato sulla musica sacra di Antonio Vivaldi, in programma Venerdì 8 luglio alle ore 18.00 presso la Fondazione Ugo e Olga Levi (Palazzo Giustinian Lolin – San Marco, 2893). A interpretare una selezione del repertorio meno conosciuto del “Prete Rosso”, tratto da mottetti, salmi e dall’oratorio “Juditha Triumphans” saranno i protagonisti del Corso di perfezionamento tenuto dal contralto Sara Mingardo presso l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore e dei Corsi di perfezionamento di Violino, Violoncello e Basso continuo. L’organico completo del concerto è formato da Stefano Favretto (violino), Eleonora Zanne (violino), Chiara Sartorato (viola), Edvige Forlanelli (violoncello), M.° Antonio Frigé (clavicembalo) e dai cantanti Elsa Biscari, Camilla Biraga, Naoka Ohbayashi, Cristina Scarano, Matilde Fratteggiani Bianchi, Iris Keller e Ying Quan .

    L’Accademia Vivaldi, coordinata dall’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini, nasce nel 2017 e ha luogo sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia. è rivolta a giovani musicisti, cantanti e strumentisti, per approfondire la prassi esecutiva storicamente informata delle composizioni del Prete rosso. Viene posta particolare attenzione alle formule ricorrenti del linguaggio vivaldiano e alle consuetudini esecutive dell’epoca, con specifico riguardo a variazioni e diminuzioni. I giovani cantanti, guidati dal soprano Gemma Bertagnolli e dal contralto Sara Mingardo, oltre al repertorio già edito e attualmente reperibile, possono studiare anche le composizioni vocali non ancora pubblicate in edizione critica, consultando le riproduzioni manoscritte conservate presso l’Istituto Vivaldi. Gli allievi del corso di basso continuo, tenuto da Antonio Frigé, possono approfondire le caratteristiche peculiari del linguaggio armonico vivaldiano e le norme stilistico-esecutive a esso legate, nonché, tramite lo studio dei recitativi, acquisire una consapevolezza maggiore nell’accompagnamento dei cantanti. Gli incontri di violino e violoncello, tenuti da Giorgio Fava e Walter Vestidello, sono aperti anche a piccoli gruppi già precostituiti.
    Oltre allo studio pratico-esecutivo, i partecipanti ai seminari possono approfondire i vari aspetti teorici riguardanti le composizioni e i contesti vivaldiani, confrontandosi con i musicologi che collaborano con l’Istituto e consultando le fonti musicali e le pubblicazioni sull’autore conservate presso l’archivio e la biblioteca dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi.
    Nelle sei edizioni dell’Accademia Vivaldi organizzate sino a oggi sono giunti sull’Isola di San Giorgio Maggiore oltre 200 musicisti provenienti da ogni parte d’Italia e da 25 nazioni diverse dell’Europa e degli altri continenti.

    Il VIVALDI FESTIVAL nasce con la volontà di creare a Venezia un festival permanente che ogni anno offra la riscoperta del suo patrimonio musicale, dalla musica concertistica a quella operistica del tutto ancora sconosciuta, attraverso la migliore prassi esecutiva dando spazio a diversi modi e stili di interpretare ed eseguire oggi Vivaldi: dal rigore filologico alle più recenti tendenze interpretative dei migliori strumentisti e solisti della musica colta. Nato lo scorso anno in occasione dell’anniversario dei 1600 anni dalla fondazione della città di Venezia, è promosso dal Ministero della Cultura, con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia, inserito nel calendario delle Città in Festa, in partnership con le maggiori istituzioni veneziane tra cui l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi, l’Accademia Vivaldi e la Fondazione Cini, la Rai e il portale www.musicalia.tv.

    Il calendario con i prossimi appuntamenti musicali del festival prevede una selezione dalla serenata LA GLORIA E IMENEO (16 luglio, Scuola grande di San Giovanni Evangelista), TITO MANLIO (20 luglio, Teatro Goldoni), PREMIO VIVALDI D’ORO 2022 (22 luglio, Palazzo Labia) e DIXIT DOMINUS (28 luglio, Basilica dei Santi Giovanni e Paolo).

    “COME UN DEJA VU”, il nuovo singolo di Valentina Tioli

    Dal 15 luglio 2022 sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “COME UN DEJA VU”, il nuovo singolo di Valentina Tioli.

    “Come un deja vu” è il nuovo singolo indie-pop di Valentina Tioli che racconta una storia di dolce nostalgia, quella che ci evoca l’ascolto di una vecchia canzone, ma ricordare quello che si pensava di aver dimenticato talvolta può essere anche una maledizione. Il ricordo di una persona che pensavamo aver messo da parte, a volte riaffiora all’improvviso, proprio come un deja vu, qualcosa di involontario che ci occupa la mente anche contro la nostra volontà.

    Dal 5 luglio sarà possibile acquistare il singolo in formato NTF in esclusiva su Brots. Gli NFT sono un nuovo formato digitale che permette ai fan di ottenere il possesso del brano. Come un vinile in edizione limitata, ma digitale. L’acquisto dell’NFT (con €, non cripto) di uno dei pochi pezzi che saranno disponibili, permetterà ai fan che lo possiedono di ricevere o di sbloccare benefits fisici autografati o realizzati dall’artista come contenuti video inediti, versioni uniche della copertina e tante altre sorprese.
    Brots è stata scelta perché è facilissima da usare. L’utente non dovrà più avere a che fare con criptovalute, wallet e elevate spese di transizione, ma anzi potrà ricevere in esclusiva la musica di Valentina e ricevere inoltre “premi” limited edition.

    Il brano è stato prodotto e composto da Francesco Terrana, scritto dall’artista (Edizioni Senza Dubbi) e distribuito Believe.

    Dichiara l’artista a proposito del suo nuovo brano: “Ho iniziato a scrivere questa canzone seduta su una panchina in parco Sempione a Milano, ascoltavo una base nelle cuffiette, iniziava a scorgersi un delicato ritorno della primavera nelle facce più sorridenti delle persone, nelle margherite sui prati, nelle risate dei bambini. Così mi sono fermata a riflettere sulle cose che ritornano, quelle che magari avevamo dimenticato anche per autodifesa, ma quando le riviviamo, inaspettatamente, magari sentendo un profumo, una parola o una canzone, ricordiamo quanto ci facessero stare bene, un pò come il sole che ci accarezza la pelle dopo un lungo inverno, e da li è nata Deja Vu, da un’emozione di un momento che mi ha fatto tornare alla mente ricordi magici che pensavo di aver dimenticato.”

    Il videoclip (di prossima uscita) sarà girato dal regista Francesco Ferri director di film, videoclip e spot a Los Angeles e in Italia per Sony, Universal, Warner Bros e vincitore di MTV Generation nel 2015.

    Ascolta il brano in anteprima (Link Privato)
    BIOGRAFIA
    Valentina Tioli è una cantautrice di genere Pop con influenze R&B, Funky e Dance.
Nel 2013 è tra le protagoniste di X- Factor 7 nella squadra di Mika. In seguito a questa determinante e meravigliosa esperienza, l’artista si esibisce in tour in tutta Italia partecipando a diversi festival come il Collisioni, Mondovisioni, Holy Festival aprendo anche i concerti di Nek, Alexia, Anggun (10.09.21).
    Insieme al talentuoso e versatile producer Francesco Terrana, parte del suo team da otto anni, pubblica diversi singoli con Warner Music, Believe, CDF ,”Niña ft. Xriz” con Universal Spain e l’ultimo “AMOREMAREMOTO” con Believe raggiungendo in appena due giorni 100.000 visualizzazioni su YouTube.
    Collabora come featuring con Mr. Rain, Two Fingerz e Dargen D’amico pubblicando i singoli The Way You Do e Neve, canzone cantata anche in occasione
del suo live all’Alcatraz come ospite dei Two Fingerz insieme a Fedez e J-Ax nel 2016.
    Nel 2019 il suo singolo Pressione Regolare viene ripostato nelle stories Instagram della Pop Star Anastacia che scrive di lei:”I love her and her vibe” e con la quale canta la canzone in un divertente duetto social. I videoclip di Valentina su YouTube hanno raggiunto diversi milioni di visualizzazioni, è entrata in playlist editoriali di Tim Music ed Apple Music, in rotazione su molte superstation nazionali quali LatteMiele, Radio Margherita, Radio Number One e nelle radio ufficiali di Lidl, Tigotà e Mondadori in tutta Italia. Finalista due volte a Sanremo giovani, Valentina nel 2021, ha vinto la prima edizione del Christmas Contest, contest ispirato dalla volontà di Papa Francesco di dare voce ai giovani, ricevendo il premio come miglior musica, consegnatole dal presidente dell’AFI con il brano “Se Tu Sei Con Me”, prodotto da Francesco Terrana. Questo premio le ha dato l’opportunità di poter cantare la canzone vincitrice al Concerto di Natale su Canale 5 in prima serata il 24 Dicembre. Al momento Valentina è in tour e parteciperà a diversi festival in tutta Italia aprendo anche i concerti di big internazionali tra i quali Anggun, Shaggy, Dee dee Bridgewater, Natalie Imbruglia.

    TOM ARMATI ESCE OGGI IN RADIO E DIGITALE IL NUOVO SINGOLO “PEDALÒ” un twist che richiama le tipiche canzoni estive degli anni ’60

    A pochi mesi dall’uscita del suo secondo disco “Tommasochista”, Tom Armati pubblica un nuovo singolo estivo dal titolo “Pedalò” (Artist First), in uscita oggi martedì 5 luglio.

    Il brano è un twist che richiama le atmosfere tipiche delle canzoni italiane estive degli anni ’60 e parla di una storia d’amore fugace, nata a bordo di un pedalò. Una canzone dal sapore retrò che è anche un invito a gioire delle piccole cose e omaggia questo mezzo di navigazione, semplice ma allo stesso tempo iconico, popolare e ecologico, che da decenni continua a regalare gioie a grandi e bambini.

    «Ho scritto questo brano subito dopo una gita in pedalò con i miei nipoti qualche estate fa – racconta Tom Armati – ho pensato che da quando sono bambino questo mezzo di navigazione è per me simbolo di estate e libertà: bastano poche pedalate per ritrovarsi “in fuga”, lontani dalla terra e più vicini a un orizzonte comunque irraggiungibile. Tra l’altro la parola “pedalò” è estremamente musicale, per questo mi è piaciuto giocarci a livello metrico. Ne è uscita fuori una canzone divertente e spensierata, che è anche un invito a godersi le cose più semplici».

    Il brano è stato prodotto da Pietro Casadei e suonato dai membri del gruppo che accompagnano generalmente Tom Armati nei live. Il mastering è a cura di Giovanni Versari. La copertina è realizzata da Francesca Ciceroni. Il video del brano, dal taglio ironico e dissacrante, è realizzato da Himalaya Studio.

    Credits:

    Pietro Casadei: basso e produzione
    Vittorio Paciaroni: Chitarre
    Dario Segneghi: batteria
    Francesco Snoriguzzi: Sax
    Francesco Mantica: Organo
    Tom Armati: chitarra acustica e voce

    Mastering: Giovanni Versari “La Maestà” studio
    Voci registrate presso lo studio di Carmelo Avanzato
    Artwork: Francesca Ciceroni

    Biografia

    La prima volta che tocca una chitarra, rompe subito una corda e con le restanti cinque compone la sua prima canzone. Da allora Tom Armati non ha mai smesso di scrivere musica e parole. Nel maggio del 2015 pubblica il suo primo disco ufficiale “Nei migliori negozi di dischi”: una manciata di canzoni pop che attingono con ironia pungente e disinvolta ai paradossi della vita quotidiana. Dal vivo, Tom Armati si accompagna generalmente con la sua band, I Disarmati, con cui negli ultimi anni ha calcato i palchi dei principali locali di Roma, arrivando anche all’estero con alcune date in Belgio. Nel 2018 entra tra i 68 finalisti di Sanremo Giovani con il suo brano no-sense “Sa Sa Prova”, lanciato ufficialmente a maggio con un video esperimento pubblicato in anteprima sulle Instagram stories e fatto interamente con i filtri presenti sui social network. Nel luglio 2019 è semifinalista al Premio Lunezia ad Aulla. A febbraio 2021 esce il suo nuovo singolo “Gelato”, distribuito da Artist First e seguito dal brano “Tutto sbagliato”. A marzo 2022 esce l’album “Tommasochista”, accompagnato dal singolo “Respira”.

    LA SCELTA: giovedì 7 luglio in concerto a Roma con il “Ho guardato il cielo Live Tour 2022”

    LA SCELTA GIOVEDÌ 7 LUGLIO IN CONCERTO A ROMA CON “HO GUARDATO IL CIELO LIVE TOUR 2022”
    nell’ambito del Kill Joy Summer Festival

    Quasi 2 ore di live show pop/rock spettacolare, carico di contaminazioni sonore multiculturali ma allo stesso tempo con radici salde nella tradizione testuale italiana. Un concerto coinvolgente adatto a un pubblico trasversale, nel quale è proiettato tutto il percorso e repertorio artistico della band romana.

    Biografia

    La Scelta è composta da Mattia Del Forno (voce, keyboards, piano), Emiliano Mangia (chitarre), Francesco Caprara (batteria), Marco Pistone (basso). Fedeli al loro concetto di musica, fatta di contaminazioni e di un viaggio ideale attraverso il tempo, La Scelta ha un ragguardevole percorso cantautoriale che li ha visti sul palcoscenico del Festival di Sanremo, secondi classificati nella categoria Giovani con il brano “Il nostro tempo” (2008), vincitori del Premio AFI, in tour con Ron, in oltre 100 concerti in Italia e all’estero e autori per lo stesso Ron del brano “L’Ottava Meraviglia” alla 67ma edizione del Festival di Sanremo. Nel 2019 esce il singolo “Ho guardato il cielo” che sancisce, con il connubio di musica e cinema, la collaborazione con l’attore Mirko Frezza che ne dirige il videoclip con un cast d’eccezione tra cui Marco Giallini, Claudia Gerini, Francesco Montanari e altri grandi nomi. Nel giugno 2020 il brano “Ballad 2020” anticipa il singolo “Ultimo Tango”, uscito a ottobre. Nel 2021 la band pubblica “Agosto a casa”, il cui videoclip vede la firma nella regia dell’attore Marcello Fonte, e il singolo “La via della seta”. In attesa dell’uscita del concept album, da marzo 2022 sono disponibili su tutte le piattaforme digitali altri due singoli “Ritmo del mondo” e “Treno del futuro”.

    Il ritorno da Re di Emilio Fede!

    Il Grande ex direttore del Tg4 Emilio Fede è tornato in tv da protagonista all’età di 91 anni, ospite di Kevin Dellino del nuovo programma ‘Punti di vista’. Dopo diversi anni di assenza dal piccolo schermo, il celebre conduttore tv e giornalista ‘infiamma’ dalla prima puntata del format che affronta temi di stretta attualità e gossip.

    Emilio Fede ha espresso nell’occasione notevole apprezzamento nei confronti dello staff Go-Tv, che lo ha invitato e accolto con grande piacere, in primis il conduttore Kevin Dellino, giovane ed esplosivo ragazzo pugliese che torna in tv dopo l’esperienza da reporter a Buon Pomeriggio con Michele Cucuzza e Stefania Orlando. “Per me è una grande chance, mi riprometto di sfruttarla facendo informazione con senso etico e un pizzico di leggerezza. Oltre ad un ritorno in tv, Punti di Vista costituisce per me un debutto in prima serata, per di più in diretta nazionale, con un grande personaggio come Emilio Fede”, le parole di Kevin Dellino.

    Emilio Fede ha risposto con energia ed entusiasmo all’invito della tv nazionale milanese, dicendosi colpito dell’affetto dello staff e dei camera-man di Go-Tv, ricordando anche con commozione la data del 23 giugno 2021, quando morì sua moglie, la giornalista e politica italiana Diana de Feo, senatrice del Popolo della Libertà per la XVI legislatura.

    Antonio Maggio in Concerto! Il cantautore salentino torna con un nuovo spettacolo dal vivo!

    Il cantautore Antonio Maggio torna con uno spettacolo live eseguito al pianoforte e accompagnato dalla sua band, ripercorrendo una carriera di intense emozioni, tra i brani da lui portati a Sanremo (“Mi Servirebbe Sapere”, “La Faccia E Il Cuore”) e le più poetiche ed intime canzoni del suo repertorio, con lo sguardo rivolto alla solida tradizione cantautorale italiana.

    Ci sarà modo di ascoltare anche un estratto di un altro suo spettacolo, MAGGIOcantaDALLA, nel 10° anniversario della scomparsa del grande cantautore bolognese, figura di riferimento per Maggio che da anni porta in tour con successo la rivisitazione dei suoi grandi classici in chiave jazz.

    Durante il concerto, infine, il cantautore proporrà in anteprima alcuni brani che faranno parte del suo nuovo album, in uscita il prossimo autunno.

    BIOGRAFIA

    Antonio Maggio, cantautore salentino, vince nel 2013 il Festival di Sanremo nella sezione “Giovani” con il brano Mi servirebbe sapere, oltre al “Premio Sala Stampa Lucio Dalla”, “Premio Emanuele Luzzati” e “Premio AFI” (come miglior progetto discografico dell’anno).

    Il singolo in poche settimane viene certifica­to Disco d’Oro per le oltre 25.000 copie vendute e anticipa l’album d’esordio “Nonostante tutto”, presenta­to durante un lungo tour estivo di oltre 40 date.

    Nel febbraio 2020 viene invitato da Amadeus come ospite d’onore alla 70esima edizione del Festival di Sanremo, dove presenta in anteprima il nuovo singolo “La Faccia e il Cuore” feat. Gessica Notaro, canzo­ne-manifesto contro la violenza sulle donne, riscuotendo grande successo da parte della critica.